MM
Scritto da Roberto Di Monte, 06-03-2010

Hanno la faccia come il culo

Questo era il titolo del quotidiano satirico “Cuore” che nel lontano 8 aprile 1991 così esordiva dopo l’ennesimo rimpasto di governo che lasciava immutato il panorama politico dopo l’ennesima esperienza fallimentare. Ma erano altri tempi. Oggi, a quasi 20 anni di distanza, quella frase è più che attuale, siamo alla mortificazione assoluta delle regole che, in nome della ormai inflazionata parola “democrazia”, vengono cambiate a proprio piacimento nelle stanze del potere senza porsi alcun problema. Ed invece il problema c’è eccome, siamo di fronte a due grossolani errori di chi poi potrebbe essere al governo delle due più importanti Regioni d’Italia, la Lombardia ed il Lazio. In Lombardia hanno presentato le liste senza avere sufficiente numero di firme, mentre nel Lazio sono andati in ritardo alla consegna della documentazione, si sono presentati a tempo scaduto perché dovevano “mangiare un panino”. Immaginiamo che in caso di vittoria sia nel Lazio che in Lombardia ci troveremo governatori che non sanno neanche come si presenta una lista, e questo nonostante i partiti che sostengano i due candidati abbiano strutture incredibilmente organizzate. Pertanto perdonate la mia riflessione: in mano a chi metteremo Lombardia e Lazio, a gente incompetente?
A questo punto, si tratta di una svista oppure semplicemente di una cosa del tipo “tanto c’è chi aggiusta le cose?”
Il decreto Salvaliste dice che sia in Lombardia che nel Lazio si tratta di errori formali.
Le firme non bastano? Errore formale.
Sei arrivato in ritardo? Errore formale. 

Share/Save/Bookmark
Etichette: | edit post
Reazioni: 
Questo blog non è una testata giornalistica in quanto aggiornato senza periodicità. Non può considerarsi quindi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.
Alcune foto, prese dal Web, sono ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione sono pregati di segnalarcelo.

Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.