MeetupChieti

Giovedì scorso a Chieti c'è stata l'assemblea cittadina di EmergenzAmbienteAbruzzo per promuovere la campagna elettorale “alternativa” che candida alle imminenti elezioni regionali i temi ambientali al posto dei politici:
“L'Altra Campagna” (www.nonlasciamolifare.org)
“Alla vigilia di una importante scadenza elettorale è fondamentale che tutti i candidati e quindi gli eletti, indipendentemente dal loro credo politico, mettano in primo piano la tutela dell’ambiente, che è poi la tutela della vita. EmergenzAmbienteAbruzzo non è al fianco di schieramenti politici e non parteggia per nessuno. I politici, candidati e non, e i giornalisti sono stati invitati ad ascoltare la voce dei cittadini” - dice Nicoletta Di Francesco, referente del WWF di Chieti:
Relatori la stessa Nicoletta, Augusto De Sanctis (referente acque del WWF Abruzzo) e Fabio De Massis (consigliere e vicepresidente regionale del WWF Abruzzo).
Erano presenti, tra gli altri, i rappresentanti dei comitati cittadini del Tricalle, di Chieti Scalo – Madonna delle Piane (zona industriale) e della contrada Casoni (discarica), che hanno partecipato attivamente al dibattito.
De Sanctis ha illustrato la scelta del “candidato presidente”, il ghiacciaio del Calderone, che simboleggia perfettamente questo nostro Abruzzo in agonia, oppresso dalle innumerevoli emergenze ambientali.
Quattro i temi portanti:
Acqua:
Il rifacimento delle reti idriche
La bonifica di Bussi
L' acqua potabile non contaminata
Il Piano regionale di tutela delle acque
I regolamenti edilizi per il risparmio di acqua ed energia
La trasparenza dei dati
Mare:
I depuratori a norma
Il risanamento dei fiumi Saline e Alento
La salvaguardia dei fiumi Vomano e Pescara
Il Parco della Costa Teatina
La tutela della Riserva del Borsacchio
Il Piano Regionale Demaniale Marittimo senza cemento
Terra:
La raccolta dei rifiuti porta a porta
La moratoria sulle cave ed un Piano Cave
Un Piano Urbanistico Regionale sostenibile
Gli impianti di compostaggio
Le Energia rinnovabili
La tutela dell'Orso bruno
Aria
La partecipazione attiva dei cittadini nei processi decisionali
Il trasporto collettivo nelle città
La diminuzione delle emissioni inquinanti nei cicli produttivi
Una moratoria sui Cementinceneritori
Il potenziamento dell'Arta
I Piani di sicurezza pubblici nelle aziende pericolose
De Sanctis ha sottolineato che all'interno della “vera” campagna elettorale Bussi non è stata neanche nominata. L'ambiente dovrebbe invece essere una priorità fondamentale per la nostra regione.
Si è parlato di acqua, di Bussi, del Centro Oli, temi sicuramente già ampiamente trattati in precedenza, ma sempre attuali. Poi ci sono le cave, la cementificazione selvaggia, le discariche abusive, e a Chieti, in particolare, l'ordinanza che ha vietato l'irrigazione, la coltivazione, il pascolo e il movimento terra lungo tutto l'argine del fiume Pescara, da Megalò a San Martino. Chiusi anche i pozzi ACA di San Martino, che vennero utilizzati per la città di Chieti nel 2007, in piena emergenza idrica. Si è parlato della mancanza di comunicazione nella triste vicenda dell'acqua, che ha portato, a tutt'oggi, a non avere trasparenza sulle analisi dell'acqua che beviamo e che abbiamo bevuto. Si è parlato dell'indagine epidemiologica che doveva partire a seguito dello scandalo di Bussi, e dell'ultimo avviso di garanzia arrivato in questi giorni ai vertici ACA. Si è parlato di Megalò, e dell'imminente progetto di ampliamento, della discarica di Casoni, della raccolta differenziata a Chieti. A tal proposito è intervenuto, chiamato a rispondere sull'argomento, l'assessore all'ambiente del Comune di Chieti, Bassam El-Zohbi, unico politico presente all'assemblea. L'Assessore ha dato prova in più occasioni di essere un attento osservatore sui temi ambientali e i suoi sforzi per la raccolta differenziata a Chieti ne sono un esempio. Ha risposto sull'impianto di Trattamento Meccanico Biologico in costruzione a Casoni, che molti hanno osteggiato per timore di ulteriori disagi per le abitazioni limitrofe alla discarica. El-Zohbi ha spiegato che a questo impianto arriveranno soltanto i rifiuti indifferenziabili, dopo una adeguata raccolta differenziata. L'impianto produrrà, dopo opportuno trattamento di essiccazione a freddo, combustibile da rifiuto che può essere utilizzato per vari scopi. L'Assessore ha risposto anche ai rappresentanti del comitato nato nel quartiere Tricalle, che ha criticato la scelta di costruire altre case popolari nel quartiere già abbastanza popolato. Ci si è chiesto come mai i cittadini non vengano mai interpellati quando ci sono da prendere decisioni sul territorio. Ha parlato anche la rappresentante del comitato “Villa Block”, nato a Chieti Scalo per segnalare la situazione disastrosa che vivono gli abitanti delle zone limitrofe alla zona industriale. Specie di notte, infatti, le esalazioni delle vicine fabbriche rendono l'aria irrespirabile, ed anche in questo caso è stata richiesto più volte alla amministrazione cittadina di effettuare un serio e costante monitoraggio dell'aria.
Una proposta è saltata fuori dal dibattito: organizzare con i candidati presidenti un incontro con le associazioni ambientaliste, nel quale si proporrà un documento, da sottoscrivere, sulle emergenze ambientali nella nostra regione e sugli impegni da prendere in tale direzione.
Sarebbe davvero una svolta riuscire finalmente a cooperare per un fine comune: la tutela della nostra terra.



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