MM
Riceviamo e pubblichiamo il seguente articolo. L'autore ha chiesto di rimanere anonimo.

Il problema più importante? Il lavoro. Tutto dipende da questo perchè un cittadino che non lavora non consuma, grava sulle casse dello stato, si ammala di più (anche di depressione!), e naturalmente non "produce".
Precari sui tetti, precari in strada, e disoccupati, una marea di disoccupati senza futuro.
Precari statali, precari privati, ma anche occupati senza stipendio (Villa Pini insegna...).
E i politici teatini sono in piena campagna elettorale, battibeccando su inutili questioni...
Se ogni politico adottasse un precario, o un disoccupato, se si autotassasse o facesse stanziare aiuti concreti da parte delle istituzioni a chi è in difficoltà invece che fare solo chiacchiere...
Anche solo un precario in meno sarebbe una conquista!
Forse quando si "arriva in alto", quando si conquista un posto di prestigio ci si dimentica di cosa vuol dire fare la gavetta...
Forse tutta quella assurda burocrazia che sta dietro le decisioni "importanti" ha sovrastato i principi primari: la dignità umana, il diritto al lavoro, alla retribuzione.
"L'Italia è una repubblica fondata sul lavoro" (precario, aggiungerei...)
Forse ci si scorda che dietro quei conti, quelle fatture, quegli affidamenti di incarichi esistono uomini e donne che sperano e aspettano pazienti di poter pagare le loro bollette...
Forse non si considera che acquistare una casa è diventato un privilegio, non un diritto, e migliaia di persone la perdono per non poter pagare il mutuo, dopo essere riusciti con molto sforzo ad andare dal notaio e ad ottenere quel tetto sulla testa.
I precari non hanno neanche questo. A loro il mutuo non lo concede nessuno!
E allora ci si "inventa" una soluzione, magari "in nero", per sbarcare il lunario, sperando di non essere "beccati" dai finanzieri, che forse chiudono gli occhi sui grandi evasori, ma sicuramente non su coloro che sono costretti dalle circostanze ad evadere il fisco per poter mangiare.
Campateci voi con 500, 600 o 800 euro al mese, quando ci si arriva!!!
Campateci voi senza stipendio, continuando ad andare a lavorare ogni mattina, facendo i debiti per poter mettere la benzina necessaria a recarsi sul posto di lavoro!
Lavoratori senza dignità, senza speranza, senza futuro.
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1 Response
  1. @enio Says:

    purtroppo non solo non adottano i precari, ma sembra che i soldi per le casse integrazioni siano già finite e il ministro del lavoro ha fatto sapere che occorreranno altri 2 miliardi di euro per il 2010 con la disoccupazione in continua crescita... quindi... saranno sempre più duri i giorni da vivere sopratutto se si rimane senza lavoro!


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