MeetupChieti
Il Meetup di Chieti, in considerazione degli ultimi avvenimenti riguardanti lo scandalo dell’acqua e la nuova “emergenza” idrica nella nostra città, chiede delucidazioni in merito ai provvedimenti che il Comune di Chieti vorrà prendere a riguardo.
Da notizie a mezzo stampa si è appreso che il Potabilizzatore di San Martino a Chieti Scalo ha avuto in passato i permessi per essere utilizzato in caso di emergenza idrica (delibera regionale 03/07/2006 n° 734).
A San Martino esistono anche dei pozzi di captazione, che sono stati utilizzati in piena emergenza l'anno passato. I suddetti pozzi, alla loro apertura, erano risultati contaminati da inquinanti non compatibili con l'uso potabile, e il Potabilizzatore è rimasto inutilizzato a causa della mancanza della “classificazione” delle acque necessaria per un suo eventuale uso.
Da premettere che il Potabilizzatore capterebbe l'acqua dal fiume Pescara, notoriamente inquinato da numerosi composti chimici e non, che ne sconsiglierebbero l'uso potabile.
Il Meetup di Chieti chiede che gli organi preposti facciano la necessaria chiarezza sull'uso di queste acque, e diano alla popolazione la possibilità di visionare tutte le analisi relative alla loro potabilità, specialmente alla luce degli avvenimenti che tutti noi ben conosciamo.
Non si risolvono le “emergenze idriche” facendoci bere acqua che potrebbe non essere idonea all'uso umano.
Il Comune di Chieti ha deliberato nello scorso anno di costituirsi parte civile, e si sta riappropriando della gestione diretta dell'acqua.
Come vorrà l’Amministrazione Comunale affrontare questa nuova estate senz'acqua?
Le numerose interruzioni dei giorni scorsi portano a presupporre una nuova emergenza.
Ci lasceranno “a secco” oppure ci faranno bere acqua “sospetta”?
I cittadini di Chieti vogliono avere la certezza che l'amministrazione cittadina abbia a cuore la salute delle persone, e chiedono chiarezza e trasparenza dagli organi preposti.



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