MM
Siamo in una città di "dormienti", ma ogni tanto qualcuno alza la testa.
Ultimamente, per la campagna elettorale, sono stati i politici dell'"opposizione" ad "alzare la testa", e a guardarsi intorno, a segnalare gli "orrori" di questa città. Ma destra e sinistra qui non contano, conta solo una cattiva amministrazione, che prima era di destra, ora è di sinistra e domani chissà. Chiunque vada "al potere" continua, purtroppo, questa "tradizione", e la città con i suoi cittadini ne subisce le conseguenze. Difficoltà di fondi, burocratiche, amministrative, ed errori "in corso d'opera" impediscono la realizzazione di quelle "opere pubbliche" che davvero sarebbero necessarie ed utili per i cittadini; non le solite "cattedrali nel deserto", belle ma inutili, ma opere utili e durature, che siano davvero per i cittadini e non contro.
Le reti idriche e le strade prima di tutto, un sostegno sociale ai meno fortunati, una tutela dell'ambiente e della salute, questi i principi fondamentali di una buona amministrazione. Invece polemiche su polemiche, botta e risposta sui giornali si susseguono quasi ogni giorno, senza però che ci sia un riscontro effettivo nei fatti.
Le segnalazioni per le perdite alla rete idrica, per esempio, aumentano ogni giorno, ma forse non ci sono abbastanza operai (in tempo di crisi perchè non pensare di aumentare l'organico? Un lavoro sarebbe prezioso per molti!), forse non ci sono i mezzi, forse non ci sono i soldi... Chi lo sa?
Le strade sono piene di buchi (tranne dove sono state asfaltate per il giro d'Italia), ma abbiamo il megagalattico tunnel di Via dei Vestini e presto avremo anche il Tunnel di Largo Barbella!
Abbiamo i palazzoni del Villaggio Mediterraneo, ma le case popolari cadono a pezzi e ci sono ancora tanti cittadini sfollati per il recente terremoto. A proposito, che fine hanno fatto? Dove sono? Dove andranno?
E si torna a parlare del ponte di Via Custoza, da noi segnalato in video più di una volta:
Video: Il Ponte di via Custoza... dieci anni per rifarlo, dieci mesi per vederlo "da rifare" (2008)
Video: il ponte di via Custoza (2009)
Ora messo sotto i riflettori per l'ennesima "riparazione":
Il ponte di via Custoza di nuovo impraticabile. Ma chi paga?
E tante, tante altre "cose che non vanno" in questa città.
Spero tanto che la nostra "coscienza civica" ci porti sempre di più a segnalare queste situazioni, a porle all'attenzione di "chi di dovere", senza arrenderci mai di fronte allo sconforto di non vedere quasi mai i risultati, le soluzioni.
Ogni tanto qualcosa si muove, ogni tanto qualcuno fa il suo dovere e cerca di risolvere i problemi, come sta accadendo dopo la nostra segnalazione per la discarica vicino al parco fluviale, che è diventata oggetto di richiesta di bonifica (Bel colpo, chietiscalo.it!) e di denuncia agli enti competenti.
Insomma, la coscienza civica serve, nonostante tutto, a far sì che questa città possa essere finalmente dei suoi cittadini. Non arrendiamoci.
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