MM
"Cari concittadini,
non è usuale ricevere una lettera dal Sindaco allegata alla bolletta dell'acqua, ma credo che sia indispensabile chiarire alcune cose:
- si tratta innanzitutto del pagamento del consumo di acqua dell'annualità 2007, anno di grande sofferenza per tutti i cittadini di Chieti, a causa della problematica legata all'inquinamento dei pozzi di Bussi;
- come potete vedere, proprio per la grande sofferenza patita, accogliendo anche le istanze delle associazioni dei Cittadini e dei Consumatori, si tratta del costo più basso delle città abruzzesi ed uno dei costi più bassi d'Italia, essendo riusciti ad imporre all'ACA, che ci vende l'acqua, lo stesso prezzo del 2006;
- abbiamo previsto la possibilità di 3 rate, che speriamo possano aiutare tutti, anche i cittadini con i redditi più bassi e quelli più in difficoltà a pagare i consumi.
Certo della vostra comprensione, ben sapendo che paghiamo un bene comune, vi saluto con molta cordialità.
Francesco Ricci"

Ho ricevuto questa bella lettera dal nostro Sindaco, insieme a tanti altri cittadini in questi giorni. Però non ho resistito alla mia curiosità e sono andata a "spigolare" sulla vecchia bolletta, quella del 2006. Il nostro Sindaco, infatti, sostiene che il costo dell'acqua è tra i più bassi d'Italia e il più basso nella nostra regione, e di questo se ne fa vanto. Abbiamo avuto i problemi di Bussi, e nonostante tutti gli sforzi del Comune, che finalmente almeno è riuscito a riprendere la gestione dell'acqua, compriamo ancora l'acqua dall'ACA, una azienda privata. La privatizzazione è, a livello nazionale, ed anche internazionale, un grave problema che nessuno ha voluto affrontare con fermezza, tant'è vero che esiste un decreto per cui i comuni sono addirittura "obbligati" ad una gestione privata dell'acqua. Il nostro comune è riuscito comunque ad avere la gestione, e meno male, ma a quanto pare non è bastato. I problemi di Bussi sono finalmente risolti (si spera!) e la nostra acqua è finalmente buona da bere, ma per arrivare a questo è stato necessario aprire nuovi pozzi, mentre si disperde ancora una percentuale altissima di acqua dalle nostre reti colabrodo.
Poi, l'affermazione che il prezzo è lo stesso del 2006 è opinabile.
Confrontiamo infatti le due bollette:
In quella del 2006 esistono tre fasce:
I fascia 0.24 €/mc
II fascia 0.43 €/mc
III fascia 0.67 €/mc
Il nolo contatore è di 2.79 €
Il canone fogna 0.09
il canone depurazione 0.26
Passiamo ora alla bolletta attuale:
I fascia 34.50 (cambiano i parametri, saranno centesimi di euro, non è specificato, comunque c'è una differenza di 10 c, in aumento, sulla precedente bolletta)
II fascia 20.18 (qui c'è una netta diminuzione, ma ovviamente quella più utilizzata è la prima fascia!)
Quota fissa 10€ (rispetto al nolo contatore di 2.79 € è proprio un bell'aumento!)
Fognatura e depurazione sono unificate e ci sono diverse cifre. Una totale di 0.4498 (a cosa si riferirà?) e una tariffa minima fissa di 10 € poi:
I fascia 0.35
II fascia 0.52
III fascia 0.91
IV fascia 1.15
Alla fine c'è la distinzione tra uso domestico e uso non domestico. Quelli su elencati sono i prezzi per l'uso domestico.
Allora, io non sono nè un tecnico nè un politico. Sono una semplice cittadina che si lava e beve l'acqua...
Qualcuno sa spiegarmi queste cifre?
E sa spiegarmi perchè, nonostante tutti i problemi che abbiamo avuto con l'acqua, si aspetta tanto tempo per effettuare le innumerevoli riparazioni alle reti idriche cittadine?
Vicino casa mia ce n'è una che va avanti da mesi, senza che nessuno l'abbia neanche guardata. Poi ce n'è ancora un'altra che invece è stata riparata, ma a distanza di neanche un mese ora perde di nuovo...
Paghiamo l'acqua all'ACA. Chi paga per tutta l'acqua che si spreca?
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