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Scritto da Roberto Di Monte, 19-07-2009 07:49

Nell'attesa di poter reperire notizie certe circa l'incendio della scorsa notte nella zona industriale a Chieti Scalo, pubblichiamo alcune immagini inviate da M.C.photo.

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Aggiornamento
Continua instancabile il lavoro dei Vigili del Fuoco per spegnere l’incendio divampato la notte scorsa a Chieti Scalo nello stabilimento della S.E.A.B.srl (Servizi Ecologici Abruzzesi srl), società che opera nel campo del trattamento e smaltimento dei rifiuti. Una enorme nuvola di fumo continua a levarsi in aria, rendendosi visibile a decine di chilometri di distanza e preoccupando la popolazione.

La società si occupa di recuperare e quanto possibile di avviare al riutilizzo mediante procedimenti di separazione ed inertizzazione, una serie di rifiuti provenienti da lavorazioni industriali, spesso catalogati tra i tossici e nocivi, quindi di alta pericolosità per l’ambiente e per la salute pubblica.

Una volta lavorati i rifiuti tossici e nocivi vengono declassati come pericolosità fino ad essere assimilati agli scarti urbani, con la possibilità di smaltirli in discarica.

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Il video:


Altro aggiornamento:
Non sono bruciati rifiuti tossici ma solo ferro e pacchi di carrozzeria

Scritto da Roberto Di Monte, 19-07-2009 18:54

Bellia Walter, legale rappresentante della S.E.A.B.srl, proprietaria dell’impianto di selezione e smaltimento rifiuti incendiato la notte scorsa, è ridotto uno straccio:” a bruciare non sono stati rifiuti da portare in discarica, ma materiali destinati alla vendita, consistenti sostanzialmente in grossi cumuli di ferro, pacchi di carrozzerie di autovetture e balle di plastica e di legno destinate al riutilizzo, quindi non rifiuti che per noi costituivano un costo ma materiali da rivendere e che per noi costituivano un ricavo”.

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1 Response
  1. @enio Says:

    non bisogna mai abbassare la guardia perchè è la terza volta che capita una cosa del genere e troppi depositi pericolosi sono localizzati allo scalo e troppo vicino ai centri abitati!


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